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Settembre
01
2015

Complici e solidali con Irene e Sergio

Scritto da c.s.o.a. Angelina Cartella

Mercoledì 2 settembre Presidio al Tribunale di Messina
Complici e solidali con Irene e Sergio

Quello che è successo ieri a Messina avrebbe dell’incredibile in un qualsiasi paese democratico, se non fosse l’ennesimo esempio del clima di imbarbarimento e di fascistizzazione in cui l’Italia e l’Europa tutta versano ormai da tempo.

Proviamo un po’ a riassumere i fatti. Nei giorni scorsi, nel centro di Messina, tra il Tribunale e il Rettorato, un senzatetto si era permesso di montare una tenda dentro un’aiuola. Ora, i poveri sono un bell’argomento da talk-show, soprattutto se italiani in modo da giustificare pruriti razzisti, ma assolutamente è meglio che non si vedano perché rovinano il paesaggio. Figuriamoci se ad essere deturpata è la vista dai palazzi buoni della città. E così viene intimata la rimozione di quell’immonda tenda, esattamente come si fa quando si nasconde la polvere sotto il tappeto…

Questa “soluzione” al problema suscita la giusta realtà delle compagne e i compagni messinesi che indicono un presidio di solidarietà, iniziativa assolutamente pacifica, sfociata però nell’arresto di due compagni, Irene e Sergio, che domani saranno processati per direttissima con un’accusa, quella di presunte lesioni, assolutamente campata in aria. Più che un’azione legata ai fatti di ieri, quello che è successo pare più una ritorsione nei confronti di due attivisti impegnati in tante battaglie.

A Irene e Sergio, attualmente ai domiciliari, e alle compagne e i compagni messinesi va tutta la nostra solidarietà. Liberi tutti! Liberi subito!

c.s.o.a. Angelina Cartella
c.s.c. Nuvola Rossa
Collettivo UniRC