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Novembre
07
2005

Costituzione del G.A.S. Felce & Mirtillo

Scritto da G.A.S. Felce & Mirtillo

Sample ImageLa merce riveste un ruolo centrale nella produzione. Il ciclo produttivo non si interrompe però con la realizzazione del prodotto finito, ma contempla anche la distribuzione e il consumo e tutto un circuito di relazioni sociali e ambientali.
Il profitto è il fine ultimo di questo sistema, da conseguire a qualunque costo attraverso lo sfruttamento estremo. Sull’altare di una presunta maggiore produttività si continua ad avvelenare la terra, le piante, gli animali e gli uomini.
Tutta la catena alimentare è avvelenata. Gli elementi fondamentali per la vita, terra, aria, acqua rischiano il collasso e questo processo rischia di essere irreversibile. A questo si aggiunge la manipolazione genetica delle piante e la somministrazione di farine animali all’alimentazione di erbivori, determinata solo da una produzione selvaggia e contro natura, che nuoce alla salute delle piante, degli animali e di chi li mangia. Al dio denaro è indirizzata la produzione, non già alla qualità della vita!
Ma ogni produzione, prima ancora di costruire prodotti e merci, determina sistemi di relazioni sociali e ambientali. La mercificazione dei rapporti di produzione non a caso ha portato alla mercificazione della vita. Per sottrarre la vita alla merce occorre ridisegnare il processo produttivo, bisogna ridefinirne tutto il sistema di relazioni con società e ambiente.

Un mercato diverso è possibile

La costituzione del G.A.S. ha, a monte un percorso politico che accomuna gli associati e che porta alla “resistenza” al mercato delle multinazionali e ai monopoli mafiosi della distribuzione dei prodotti alimentari. A valle, si vuole uscire dalla logica dello scambio impersonale merce-denaro, intraprendendo rapporti con piccoli produttori di cui si conosce la storia, i valori, le radici.
Si vuole, insomma, dare a questa relazione un senso umano e politico.

Il G.A.S. “Felce & Mirtillo”

Da qui l’esigenza del Gruppo d’Acquisto Solidale, un nuovo (ma antico) sistema di relazione tra chi produce e chi consuma.
Ci sono, in Italia, molti G.A.S., nati in realtà differenti, che comunicano tra di loro e scambiano esperienze e saperi. Questa è una strada che il G.A.S. Felce & Mirtillo intende percorrere.
Il G.A.S. si ispira ai seguenti principi:

  • giustizia e rispetto delle persone (condizioni di lavoro, salute, formazione, inclusione sociale, garanzia dei beni essenziali) attraverso relazioni basate sui principi di cooperazione e reciprocità;
  • rispetto dell’ambiente (sostenibilità ecologica);
  • partecipazione democratica;
  • disponibilità a entrare in rapporto con il territorio (partecipazione al progetto locale);
  • disponibilità a entrare in relazione con le altre realtà dell’economia solidale condividendo un percorso comune;
  • valorizzazione della dimensione locale;
  • interazione tra piccoli produttori, e tra questi e i consumatori, finalizzate al miglioramento del ciclo produttivo.

Come funziona il G.A.S.

Il funzionamento di base del Gruppo d'Acquisto Solidale, una volta costituito informalmente, è abbastanza semplice: i partecipanti al gruppo usufruiscono di un paniere di prodotti su cui eseguire gli acquisti collettivi. In base a questa lista, con l'aiuto di un referente del gruppo, le diverse famiglie o persone compilano l’ordine a cadenza quindicinale o mensile. Gli ordini vengono raccolti e sommati per definirne uno complessivo, che viene trasmesso al produttore. I prodotti sono portati dal produttore in un punto di stoccaggio, sono suddivisi tra le famiglie del G.A.S. e ognuno paga la propria parte.

Gli impegni dei produttori

Ai piccoli produttori, che rappresentano il punto di riferimento primario per lo sviluppo del G.A.S., chiediamo:

  • un comportamento rispettoso della terra e degli animali, delle loro caratteristiche, dei tempi, dei cicli; con un metodo “dolce” che al profitto e allo sfruttamento (uso di concimi chimici, pesticidi, antiparassitari industriali, ormoni, antibiotici, sistemi forzati di crescita) anteponga la naturalità del ciclo vitale, il rispetto delle stagioni, la biodiversità, l’attenzione al diritto del consumatore di acquistare un bene genuino;
  • un rapporto quanto più possibile diretto col consumatore, saltando tutte quelle figure intermedie e parassitarie che lo impoveriscono e che dilatano a dismisura il prezzo finale;
  • la trasparenza nelle indicazioni e la tracciabilità di tutte le fasi della lavorazione;
  • il “prezzo sorgente”, che deve essere dichiarato all’origine e deve essere il più possibile equo e dignitoso per il produttore e per l’acquirente. Il prezzo sorgente esplicitato consente anche di rendere chiari tutti i ricarichi effettuati;
  • un rapporto di non sfruttamento con gli altri eventuali lavoratori che sono coinvolti nella produzione.

Gli impegni dei consumatori

Agli associati del G.A.S. chiediamo:

  • un atteggiamento equo, rispettoso, di sostegno e di valorizzazione del piccolo produttore;
  • l’esigenza e la vigilanza sulla qualità dichiarata e sul rispetto di tutti i parametri richiesti;
  • la valorizzazione e la crescita della rete, che si farà carico di diffondere la cultura della piccola produzione con caratteristiche di qualità e biologicità,e conseguentemente di attivare, con l’aumento della domanda, nuovi beni di qualità ecocompatibili e in armonia con le vocazioni naturali del territorio.

Conclusioni

Il valore fondante del Gruppo d’Acquisto Solidale “Felce & Mirtillo” è la relazione tra piccoli produttori e acquirenti solidali, che poggia sulla scoperta di nuovi saperi e sulla riscoperta di antichi sapori.
È la consapevolezza che nuove relazioni più giuste, più partecipate, più a misura d’uomo intorno al prodotto, alla distribuzione e al consumo, sono possibili e, oggi, sempre più necessari.

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